Passivhaus: che cosa è un edificio passivo o a energia quasi zero?

Lo standard Passivhaus è nato nel maggio 1988 da una collaborazione tra Bo Adamson dell’Università di Lund in Svezia e Wolfgang Feist dell’Institut für Umwelt und Wohnen (Istituto per l’Ambiente e l’Edilizia) in Germania. La loro idea è stata poi sviluppata attraverso un numero di progetti di ricerca, col sostegno finanziario da parte dello Stato tedesco di Hessen. Le prime abitazioni Passivhaus furono costruite a Darmstadt in Germania nel 1990, e occupate dai proprietari l’anno successivo.

Il Passivhaus Institut è stato fondato nel settembre 1996, sempre a Darmstadt, per promuovere e controllare gli standard. Da allora sono state costruiti migliaia di edifici Passivhaus, fino a superare le 25.000 unità nel 2010, ma si presume che il numero si attesti intorno alle 40.000 unità. La maggior parte si trova in Germania ed Austria, ma ne sono state realizzate moltissime in svariati altri Paesi del mondo. La città di Heidelberg in Germania ha recentemente avviato il progetto Bahnstadt, che consiste nella realizzazione dell’area più grande al mondo con edifici costruiti secondo lo standard Passivhaus.

Passivhaus: il massimo comfort oggi.

La Casa passiva è un edificio che garantisce i più avanzati principi di comfort e di risparmio energetico nel rispetto di un protocollo scientifico sperimentato ormai da oltre 20 anni in migliaia di costruzioni in diversi Paesi del Nord Europa. Si tratta di una certificazione che viene assegnata solo in presenza di precisi principi costruttivi e solo quando al progetto lavori un progettista accreditato all’ente con specifiche competenze.

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