Istituto Magistrale “F. Filzi” – Rovereto (TN)

Project Info

L’edificio oggetto di analisi è il complesso scolastico sede dell’Istituto Magistrale “F. Filzi” di Rovereto. La struttura nel suo complesso può essere definita come aggregato edilizio, piuttosto articolato sia in elevazione sia in planimetria.

In effetti, l’edificio può essere diviso in tre zone distinte per epoche e modalità costruttive differenti: l’edificio storico, la palestra e un edificio di collegamento. L’edificio storico, risalente alla metà del XIX, attualmente ospita le aule, i laboratori e gli uffici amministrativi del complesso scolastico per una superficie di circa 950m2. Essa si sviluppa per un’altezza di 23m, corrispondenti a 2 piani fuori terra ai quali va sommato un piano interrato ed il sotto tetto. È costituita da una struttura portante in muratura con solai e tetto in legno. I solai relativi ai primi due piani sono stati consolidati con un cappa in calcestruzzo armato collaborante nel 1998. La palestra si sviluppa per un’altezza pari a 9m, metà dei quali interrati: la quota relativa alla copertura corrisponde a quella relativa al solaio del primo piano dell’edificio storico. Essa è costituita da un sistema di pilastri in c.a. sui quali sono posizionate delle travi in c.a.p. La palazzina di collegamento realizzata contestualmente alla palestra, è destinata al collegamento dei due corpi a livello del piano interrato e del primo piano dell’edificio del corpo storico. La copertura è piana e posta a quota di 1,80m inferiore rispetto al solaio dell’edificio principale. La struttura portante è costituita da un sistema di pilastri in c.a. e setti in c.a. posti in corrispondenza dei vani scala e ascensore.

Principali risultati dell’analisi:

L’analisi dell’aggregato è stata condotta considerando separatamente le unità realizzate in tempi diversi, ovvero edificio storico e palestra con edificio di collegamento.

L’edificio storico, costituito interamente in muratura, è stato analizzato mediante analisi statica non lineare (pushover). Sulla base dei valori ottenuti allo SLV, si osserva come la struttura risulti verificata in tutti i casi relativi alla distribuzione proporzionale alle masse e alla maggior parte delle distribuzioni proporzionali al primo modo di vibrare. Si nota inoltre come la distribuzione relativa agli autovalori (1° modo di vibrare) sia più gravosa rispetto a quella proporzionale alle masse. L’analisi ha messo in luce come risultino critici i maschi dell’ultimo piano soprattutto quelli disposti in direzione corta essendo sostanzialmente scarichi da un punto di vista assiale, oppure per flessione fuori dal piano, non potendo considerare infinitamente rigida la copertura.

La palestra, realizzata interamente in calcestruzzo con elementi in parte gettati in opera e in parte prefabbricati, è stata analizzata mediante analisi statica non lineare (pushover). Sulla base dei valori ottenuti si osserva che la struttura risulta verificata per le azioni di progetto.

Client:
Provincia Autonoma di Trento – Servizio Edilizia Pubblica e Logistica
Date:
March 19, 2008
Location:
Rovereto (TN)
Category:
Valutazioni sismiche
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